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mercoledì 23 luglio 2008

Il Travaglismo

Riporto un post pubblicato sul blog di Christian Rocca (Camillo), senza aggiungere nulla di mio.
17 Luglio 2008
Ciao Christian, sono l’avvocato Antonio Molentino.
Ti ho scritto tempo fa, ricordi?.Ti scrivo per raccontarti l’esperienza vissuta dal sottoscritto ieri sera alla presentazione del libro " Se li conosci li eviti" di Marco TRAVAGLIO.Travaglio, infatti, ieri era ospite della mia Citta’ ( OSTUNI) per presentare il suo capolavoro ( sic).
Io, da garantista e da studioso della costituzione, non stimo e non apprezzo TRAVAGLIO, ma sono andato alla manifestazione perchè sui manifesti di presentazione veniva propagandata la possibilità di porre domande e dialogare.Avevo una voglia matta di affrontarlo e discutere di Libertà di Informazione e di LIbertà di ciascuno di noi. Mi sono , pertanto, recato, nel Chiostro dove si teneva la manifestazione.
Erano presenti circa 500 cittadini fan sfegatati di TRAVAGLIO. Dopo l’introduzione da parte della signora MORI è partito ……….
Credimi , da padre di famiglia e da Liberale, mi sentivo violentato nell’intimo.
Ha insultato PANEBIANCO ( editorialista del Corriere della Sera) affermando che scrive " CAZZATE" ( riporto testualmente)quando scrive che bisogna essere garantisti.
Ha insultato Giuliano Ferrara accusandolo di essere iscritto a CL ( riporto testualmente) e di essere uno legato ai poteri forti.
Ha insultato 7-8 ministri della repubblica dicendo che hanno la zucca VUOTA ( riporto testualmente).
Non si è dimenticato, ovviamente, di insultare Berlusconi.Ha raggiunto l’apice quando ha affermato: " Bisogna eliminare tutte le corti d’appello e qualsiasi forma di impugnazione delle sentenze di primo grado" "Dopo la sentenza di primo grado o meglio dopo l’arresto da parte del PM bisogna restare in carcere…"Parlando, inoltre, di Del Turco ha commesso uno serie di grossolani errori figli di una profonda ignoranza delle leggi di questo paese.
Travaglio non sa o finge di non sapere che quando le prove sono certe non si procede alla carcerazione preventiva. Per lui , invece, vale l’esatto contrario: DEL TURCO andrebbe internato e magari seviziato preventivamente proprio perchè esistono prove inconfutabili. DIO MIO che abominio.
Ha concluso la serata ricordando che tutti noi ( avvocati ) siamo volgari azzeccacarbugli.Finito il monologo ,senza possibilità alcuna di interromperlo, speravo di avere la possibilità di interloquire con lui ponendo delle domande. Ha bloccato subito tutti dicendo che aveva fretta perchè doveva andare via.
Ha fatto parlare due suoi FAN che sono arrivati a paragonarlo a FALCONE ( SIC) ma una volta presa la parola un cittadino che ha sottolineato che lui tiene uno SHOW finalizzato alla vendita è scoppiato il putiferio. …:la platea ha iniziato a fischiare e minacciare il cittadino mentre lui sfoggiava il suo solito sorrisetto sarcastico.
A questo punto toccava a me……….ma gli addetti alla sicurezza dopo avermi chiesto se avevo intenzione di contraddire IL VERBO…….mi hanno letteralmente impedito di parlare.
Caro Christian posso riassumere in poco il pensiero di TRAVAGLIO : Per lui l’ITALIA dovrebbe essere uno stato fondato sui PM e sulla polizia in barba ad oltre 60 anni di battaglie di civiltà condotte dai nostri padri.
Ti saluto con affetto.
Antonio Molentino.
P.S: Fai quello che vuoi di questa mia mail . Sono disposto a tutto pur di riferire cosa avviene alle manifestazioni di questi paladini della Legalità

3 commenti:

fioredicampo ha detto...

Travaglio senz'altro esagera, sia nei modi che nei contenuti, ma non posso dargli tutti i torti, salvo quello di propagandare con troppa verve i suoi libri.
L'Italia resta comunque il paese più "garantista" del mondo con tre, dico tre, gradi di giudizio che - alla fine - "garantiscono" appunto quasi sempre l'impunità.
In caso di presenza di "prove certe" il carcere sarebbe giusto e necessario, ma dico proprio il carcere e non i comodi arresti domiciliari. Molto più cauti invece in caso di indizi che non costituiscono prova.
Penserai che sono "giustizialista". E' una brutta parola che viene usata in senso dispregiativo. Io invece sarei per la "giustizia", quella vera, che preveda punizioni (anche pesanti) per i reati certi. In fondo il carcere deve avere anche scopo "punitivo" e fare da deterrente... qui invece regna la più assoluta impunità, salvo che per i ladri di galline.
Un saluto :-)

nico ha detto...

Ma sei sicura di essere di Sinistra?
Io concordo in tutto quello che hai scritto.
un forte abbraccio

Fiore ha detto...

Certo che sono sicura...
Ciao.