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sabato 20 settembre 2008

Gelmini, profumo di pane fresco

La Gelmini viene contestata a Venezia da circa duecento manifestanti.
«Non pensavo che, facendo il ministro dell'Istruzione, mi sarei dovuta avvalere della collaborazione delle forze dell'ordine. Ma evidentemente temi di cui discutiamo in maniera pacata sono ancora considerati eversivi», ha commentato la Gelmini.
Che dire?...
Tutti a lamentarsi che lo Stato costa tanto, tutti a volere tagli alla spesa pubblica, tutti a voler pagare meno tasse, ma come un ministro prende in mano la situazione, tutti a starnazzargli contro.
Quale discorso pedagogico si fece per introdurre la molteplicità degli insegnanti? Nessuno.
Infatti ciò fu voluto dal governo di allora (per sistemare i propri elettori) e dai sindacati (che sono i sindacati dei lavoratori). Chi si è mai interessato degli studenti? Nessuno. Questa è una verità innegabile.
Forse neppure la Gelmini se ne sta interessando; lei taglia anche per necessità di cassa. E siccome i soldi sono anche i miei, viva la Gelmini, che sta facendo i miei interessi, mentre allora si fecero solo gli interessi del partito....
Comunque, andando poco poco nel merito, la mia generazione, come quelle precedenti, si è formata col maestro unico, ed onestamente non credo che siamo venuti cosi male. Bene fa la Gelmini ad intervenire cosi come ha annunciato. Finalmente un Ministro che ha a cuore le sorti della scuola, che non fa sciocco populismo facendo sanatorie di precari della scuola ed aumentando il numero dei dipendenti e della spesa.
Avanti cosi Gelmini, chi da anni opera nella scuola è con te e lo sai. Chi in genere pretende di fare il Pedagogo, la scuola non la vive quotidianamente come chi ci lavora, parla perche è schierata ideologicamente e non sa nemmeno di cosa stia parlando.
Visti da dentro la scuola, i tuoi interventi profumano come il pane fresco.
Finalmente, era ora che qualcuno facesse qualcosa di veramente concreto.
Avanti tutta, non fermarti!!!!!!!!!!!!!!

16 commenti:

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con la Gelmini su tutto, ma sarei prudente nello stabilire il numero di alunni per insegnante che non può essere pressochè illimitato come accade adesso, che non deve superare il numero di 15.
saluti
M

Anonimo ha detto...

il precedente commento non è di anonimo, ma di Maralai.
M

nico ha detto...

per Malarai
Leggo spesso i tuoi posts, e al 99%concordo con quello che scrivi.
a rileggerci
ciao Nicola

fioredicampo ha detto...

Non sono assolutamente d'accordo.
E' vero che noi (vecchiotti) abbiamo avuto il maestro unico e siamo venuti "benino" (non bene). E' altrettanto vero che ai nostri tempi non abbiamo imparato nemmeno una parolina di inglese, mentre l'informatica non esisteva ancora. Inoltre chi ha avuto (o avrà) la sfortuna di avere quell'unico insegnante un po' malaticcio o lavativo è uscito (o uscirà) dalle "elementari" senza sapere nemmeno scrivere.
Per risparmiare preferirei tagliare gli stipendi dei parlamentari o il loro numero... come l'amico Maralai si augurava vivamente in campagna elettorale... e adesso invece sembra contento dello status quo.
Un abbraccio.

nicola ha detto...

Verrà anche il tempo dei parlamentari che, come sai è una riforma e, in quanto tale, richiederà più tempo.
Non dimenticare che il precedente governo Berlusconi aveva fatto il taglio dei parlamentaro e dei loro stipendi, ma poi ci fu un referendum. Chi fece cadere quella legge sono gli stessi che oggi la reclamano. Come è strano il mondo.
Comunque la proposta della Gelmini non tocca l'inglese, il sostegno ed il tempo pieno.
buona domenica

Anonimo ha detto...

Così a freddo, direi che la riforma della Gelmini, odora di stantio, tant'è che ha riportato tutto a come era negli anni 70. Se è vero che dal '70 ad oggi, tutto si è evoluto, non vedo perchè la scuola debba essere ricacciata indietro. Bisognava correggere le pecche macroscopiche, non sempre strutturali, di questa scuola, non esercitare un taglio drastico di tutto cio' che esula dal mero insegnamento dovuto. Il mio non è un discorso politico, ma ho solo espresso un ragionamento logico.

Anonimo ha detto...

"proposta della Gelmini non tocca l'inglese, il sostegno ed il tempo pieno."
Informati meglio :solo in Sicilia
Mille posti di lavoro in meno e 1.700 disabili senza sostegno. È la conseguenza, dei tagli del governo Berlusconi per risanare i conti pubblici.
Trapani, la più penalizzata, 212 posti di sostegno tagliate.
Avremo una scuola che produrrà solo emarginazione sociale e maggiore dispersione scolastica.

nicola ha detto...

Chiusure di scuole, riduzione delle sezioni con tempo pieno, accorpamenti di classi e riduzione dell'offerta scolastica.
Lo leggo su tutti i giornali di sinistra e sono le preoccupazioni espresse da quasi tutti i blogger dello stesso colore politico.
Io ho letto "attentamente" la conversione in legge del DLgs 112/98 con la Finanziaria per il 2009 e queste cose non sono contemplate.
Mi dite dove stanno scritte? Oltre che sui giornali e sulle bocche di chi "deve" opporsi per differente posizione politica?
un benvenuto agli anonimi.

fioredicampo ha detto...

La riforma della Gelmini non tocca l'inglese. Lo so. La mia preoccupazione non è la "contrazione" dei programmi, bensì la consapevolezza che anche il migliore degli insegnanti non può - umanamente - avere competenza sufficiente in "tutte" le materie per educare e istruire bambini dai sei agli undici anni, cioè nel momento più importante e delicato della loro formazione.
Non siamo più negli anni sessanta/settanta. Il mondo è diverso, occorrono conoscenze diverse e maggiori di quelle che erano sufficienti a noi per vivere in quegli anni.
Naturalmente chi potrà permetterselo, sceglierà di iscrivere i propri figli alle scuole private, mentre quelli della "povera gente" saranno destinati a restare più "ignoranti" di prima.
E' per questo che non credo che il necessario "risparmio" debba penalizzare la scuola pubblica.
Ciao ciao.

nicola ha detto...

Alla scuola elementare IV Novembre di Albate, una classe si ritrova nove insegnanti.
Praticamente, a fronte di una disponibilità più che sufficiente di docenti, nella scuola di Albate la suddivisione delle maestre per classi è stata fatta grossomodo per materie, in modo da fare ruotare le insegnanti. Fino al paradosso delle nove per una sola classe.
Tutto a norma delle correnti leggi e secondo le attuali normative.
Fiore, che dici, così gli alunni verrano formati benissimo?
O c'è qualcosa che non va?
un salutone

Maralai ha detto...

Caro Nicola, il tuo blog si presenta così:"Facciamo NOI, quello che non sanno fare i giornalisti: controlliamo il nuovo governo! • Applaudiamolo quando fa bene, critichiamolo quando fa male. • Sarò grato a tutti gli amici, berlusconiani e antiberlusconiani, che vorranno aiutarmi in questo tentativo di informazione LIBERA."
sottoscrivo al 100%. Io sono anche iscritto all'ordine, ma la c.d. tessera non serve proprio a nulla. temo che (anche) se questo governo non aprirà "occhi liberali" verso i bloggers il regime dell'intolleranza presente nel ns Paese ci darà filo da torcere.
saluti
Maralai
(mn)

fioredicampo ha detto...

No, così come hai descritto non va.
Ma credo che sia un caso limite. Non ho notizie che "dalle mie parti" accadano cose simili.
Un caro saluto.

Anonimo ha detto...

L'odio per la sinistra ,vi acceca così tanto da preferire non guardare in faccia la realtà . La riduzione di posti comporta
sofferenza sia per gli alunni che per gli insegnanti
La scuola è vita ,ricordalo !
Informati meglio prima di darmi della bugiarda .
Così tuonava Lombardo il presidente della regione Sicilia ,che è certo di sinistra ,ma grande amico del tuo amico

«Si rende indispensabile - afferma Lombardo nella sua missiva - incrementare il numero dei posti effettivamente assegnati di almeno 600 unità al fine di assicurare maggiore gradualità nelle operazioni di riallineamento e, soprattutto, non ridurre in maniera così significativa il sostegno ai soggetti diversamente abili, pur in presenza di incrementi così significativi di alunni».
Al ministero, letta la missiva del presidente della Regione, qualcosa s´è messo in movimento se è vero che i dirigenti di viale Trastevere hanno ipotizzato un allargamento del corpo degli insegnanti di sostegno di circa 450 unità. Ma è un´eventualità ancora da definire e comunque, se concretizzata, non riuscirebbe a soddisfare né le richiese dei diretti interessati e delle famiglie colpite dalla riduzione del servizio né tanto meno quelle del governatore Lombardo"
"Gelmini ,puzza di carogne morte "

nicola ha detto...

Per Fiore, Questo caso non è descritto da me; E' accaduto in provincia di Como e domani sarà sui maggiori giornali.Esso è certamente un caso limite, un'eccezione.
Comunque questa eccezione è possibile con le attuali regole e diventerebbe una norma negli anni futuri se oggi non venissero fermati i corsi di abilitazione che sfornano migliaia di precari all'anno, in controtendenza con il popolo degli alunni che va invece diminuendo.
Anche per questo io ripeto che la Gelmini sta facendo bene. Non fare niente è quel populismo che fa male al Paese.
un forte abbraccio
ciao Nicola

nicola ha detto...

Per anonimo:
Io non dò del biugiardo a nessuno, ognuno può credere in quello che vuole, ma il decreto non contiene nessun taglio degli insegnanti di sostegno.
In un precedente commento io ho scritto che le cose negative che vengono riportate dai bloggers sono generalmente attinte da giornali orientati politicamente; per cortesia possiamo riferirci al decreto? Siamo in grado di valutare noi quali sono le conseguenze di questo decreto? E invece no.
Di tutte le catastrofiche conseguenze previste da Repubblica per ogni azione finora intrapresa da questo governo, non se ne è realizzata neppure una, e tu mi rispondi con un copia/incolla di un articolo di repubblica (eccolo: http://palermo.repubblica.it/dettaglio/Tagli-alla-scuola-Lombardo-contro-il-Ministro/1509773?ref=rephp ).
Ti dico subito che, a dispetto del titolo, Lombardo non ha inviato nessuna missiva.

nicola ha detto...

per maralai;
sono perfettamente d'accordo.
ma qualcosina si sta muovendo. Non è tanto ma.....qualcuno sta cercando di coordinare i bloggers simpatizzanti o comunque "non inquinati da pregiudizio" in un unico sito; eccolo: http://www.perilpartitodellaliberta.com/
un caro saluto