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domenica 1 febbraio 2009

Diritto di difesa

Quattro razzi sono stati lanciati questa mattina da un gruppo di miliziani palestinesi contro il sud di Israele, senza fare danni né vittime.
Nessuna organizzazione leva alcun grido di dolore, l'Onu tace, nessuna piazza italiana è stata invasa dai pacifinti.
Va bene così.
E il primo ministro israeliano Ehud Olmert è stato molto duro: Israele reagirà "in modo smisurato",
Allora sentiremo tutte le sirene.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Come ho già più volte detto, sono questi atteggiamenti palesemente sbilanciati che fanno insorgere il razzismo e tifare perchè Israele distrugga Hamas.
Claudio

clem ha detto...

Naturalmente l'ONU, D'Alema,i pacifinti italiani,Santoro & C. cominceranno a urlare e a stracciarsi le vesti quando Israele più che giustamente reagirà, volendo soltanto affermare il suo diritto ad esistere.E naturalmente,dopo tanta demagogia e retorica,non avranno più memoria del 27 gennaio,del giorno della memoria...
salutoni,clem

nicola ha detto...

Giornata della memoria, giorno di ricordi, di dichiarazioni ufficiali, di cerimonie, di frasi fatte, di documentari, di servizi speciali, di articoli sulla stampa, di apparente presa di coscienza che non si può uccidere per una ideologia.
Tutto falso. C'è un gruppo che nel suo statuto ha l'obiettivo di distruggere un popolo ma..... per il mondo deve subire i razzi e starsene zitto.

Angelo D'Amore ha detto...

i silenzi di obama sulla vicenda sono preocupanti e non fanno presagire buoni auspici.

barbara ha detto...

Mi risulta che in realtà ci sono stati tre feriti.