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sabato 18 luglio 2009

Prima di tutto: obbedienza al partito

Vi ricordate di Dino De Rubeis?
Come no, è il sindaco di Lampedusa.
Un omone grande e grosso che il 25 gennaio del 2009 decise di mettersi alla testa della rivolta popolare per evitare, a suo dire, che Lampedusa diventasse la Alcatraz italiana. Allo scopo aveva anche telefonato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e aveva ottenuto, sempre a suo dire, assicurazioni sulla convocazione di un tavolo tecnico a Palazzo Chigi, per evitare che l'isola diventi una colonia penale a cielo aperto. Perchè questa era la visione che lui aveva sulle condeguenze della politica del governo Berlusconi.
Non c'era una sola edizione del telegiornale di Rai3 o La7 che non intervistasse De Rubeis. Un certo Gadner si trasferì sull'isola per fare un collegamneto con Annozero. Per non parlare di Repubblica, L''Unità, ecc.
Ecco due articoli:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/25/il-sindaco-ribelle-guida-la-rivolta-dell.html

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/immigrati-3/sciopero-lampedusa/sciopero-lampedusa.html
Ebbene, come è finita?
E' finito che Lampedusa è tornata ad essere l'isola bellissima che è sempre stata, e si è messo fine all'infame commercio di esseri umani.
E De Rubeis?
Boh!!!!

Perchè ricordo questo avvenimento?
Perchè ancora una volta un sindaco si rivolge a Napolitano per protestare contro la politica governativa. E' Cialente, il sindaco di L'Aquila. Ma non si capisce se consegna solo la fascia da sindaco, se si dimette da sindaco o, come più probabile, è solo una minaccia.
La storia non insegna nulla. Anzi insegna che, prima di tutto viene l'obbedienza al partito.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/sisma-aquila-13/sisma-aquila-13/sisma-aquila-13.html

5 commenti:

Enrico ha detto...

A volte sembra veramente che tu ti metta due fette di prosciutto sugli occhi!!

Anonimo ha detto...

Ma per favore...
Intanto nonostante le proteste il Cie di Lampedusa lo stanno costruendo, e in quanto all'Aquila... come al solito si tassa più chi non se lo può permettere.

nicola ha detto...

enrico, sinonimo di fancazzeria. Risponde e non dice un caxxo.
E' il classico che, ai tempi di Prodi, tifava per l'Unione e, se qualcuno gli faceva notare che quella combriccola non andava d'accordo su nulla, lui rispondeva che c'era un programma.
E vieni a dire a me delle tue fette di prosciutto?
Ma va a comprare il latte.

Enrico ha detto...

Se interessa non tifavo per Prodi...
Tifo per le persone corrette e oneste. Se destra e sinistra fossero coerenti con i rispettivi ideali sarei di destra, ma ormai destra e sinistra rappresenta solamente la posizione fisica ll'interno del parlamento.
Mi da i brividi Berlusconi e tutti quelli che lo difendono a spada tratta. Quella di Prodi era una combriccola che non andava d'accordo su nulla e faceva pietà, ma questa combriccola che ama il leader solo perchè se non ci fosse lui nessuno di loro avrebbe più quel posto fa ancora più ridere.
Ma dai toni e dalla modalità con la quale hai risposto ad una semplice considerazione si capisce perchè sei dalla parte di Berlusca, perchè l'arroganza e il cercare di inventare cose senza sapere nulla di quello che si sta dicendo vi accomuna...

Enrico ha detto...

Tu, Nicola, scenderesti a compromessi barattando le tue ideologie, politiche e non?
Sono da ammirare le persone che lo fanno?
La sinistra quando era al governo non era stabile perchè tutti i vari partiti, giustamente, volevano far valere le loro idee. Ora sono sempre tutti d'accordo.
Non c'è qualcosa di strano?
Sono forse più maturi?
Sono semplicemente più furbi, e sanno che se volgiono rimanere dove sono devono comportarsi così, dal primo all'ultimo!